Petizione io segno la LIS (Lingua Italiana dei Segni)

lis1-300x184Invito tutti i miei amici a firmare questa petizione (clicca qui per firmare).

Diamo un segno di civiltà e di solidarietà, ma soprattutto riflettiamo sulla necessità di sviluppare tutte le forme di comunicazione per rendere possibile qualsiasi dialogo.

La LIS, Lingua dei Segni Italiana, dovrebbe essere insegnata soprattutto a chi può sentire…

Prima di leggere “perchè firmare” vi invito ad “ascoltare” (voi che potete) ed a “leggere”

Daniele Silvestri – A BOCCA CHIUSA

Bjork – HYPER BALLAD – interpretata dal corpo di ballo di ‘Quello che (non) ho’

“vorrei un mondo come questo, dove sordi e udenti ballano insieme e diventano una cosa sola… vorrei un mondo dove si ascolta con gli occhi… vorrei un mondo dove posso urlare con le mie mani e i segni vanno continuamente…”

PETIZIONE IO SEGNO LA LIS

Noi sordi abbiamo una lingua senza voce. La nostra lingua, la Lingua dei Segni italiana (LIS), non è riconosciuta ufficialmente nel nostro Paese. Eppure la LIS rende possibile la comunicazione tra sordi e l’integrazione tra sordi e udenti. Chiediamo quindi al Parlamento italiano di riconoscere ufficialmente la LIS come già avviene in 44 paesi del mondo (tra i quali Iran, U.S.A., Cina, Spagna, Francia).

La convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006, riconosceva la LIS promuovendone l’acquisizione e l’uso. Riteniamo che il mancato riconoscimento ufficiale della LIS da parte dell’Italia sia un’inadempienza all’avvenuta ratifica italiana di questa Convenzione.

Il riconoscimento della LIS come una vera e propria lingua garantirebbe la libertà di un sordo di scegliere come comunicare ed integrarsi: un effettivo e illimitato accesso all’informazione, alla comunicazione, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale, lavorativa e perfino ricreativa; un’equa rappresentazione politica e giuridica, l’accesso all’istruzione… la dignità.

Siamo un gruppo di ragazzi, tutti sotto i trenta anni. Due cose ci uniscono: siamo sordi e ci siamo incontrati grazie ad una radio. Radio Kaos ItaLis è nata da un’idea che potrebbe sembrare paradossale: creare un progetto radiofonico per promuovere l’integrazione tra sordi e udenti. E ci siamo riusciti, dimostrando a noi stessi che le barriere all’integrazione possono essere superate.

Eppure ci è capitato di dover affrontare diversi problemi dovuti al non riconoscimento della LIS, come non avere la possibilità di poter spiegare al pronto soccorso i nostri problemi di salute o dover trascorrere anni a scuola senza un’assistente alla comunicazione.

Firma la petizione per chiedere a tutti i capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato, al Presidente del Senato Pietro Grasso e al Presidente della Camera Laura Boldrini di impegnarsi affinchè la LIS venga finalmente riconosciuta come lingua ufficiale dal Parlamento italiano.

Chiediamo che finalmente venga riconosciuta la LIS in italia!

Grazie, I ragazzi di Radio Kaos ItaLis via Change.org

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>