31 Gennaio: Giggi Zanazzo

Giggi_ZanazzoIl 31 Gennaio del 1860 nasce Giggi Zanazzo, all’anagrafe Luigi Antonio Gioacchino Zanazzo, in via dei Delfini 5 nel rione Campitelli, dal padre Carlo che gestisce un’osteria a Testaccio.

Poeta e commediografo romanesco, ha contribuito alla diffusione della conoscenza del popolo di Roma e delle sue tradizioni, registrandole dalla viva bocca degli anziani, appena in tempo prima che andassero definitivamente perdute, quando la città, ormai capitale d’Italia e soggetta ad una intensa immigrazione e modernizzazione, subisce una rapida trasformazione economica e sociale (famosissima la sua opera “Usi, costumi e pregiudizi del popolo di Roma”, edita in tre volumi, insostituibile guida allo studio della cultura popolare cittadina e raro esempio di prosa in romanesco).

La sua opera rimane attualissima, come testimonia il sonetto “Er ventre de vacca o pe’ capisse mejo er Parlamento” che così recita: “Er deputato appena è deputato / pensa subbito a fasse un portafojo / e p’avello, ce sii qualunque scojo, / nu’ la pianta finché nu’ l’ha spuntato”.

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